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Società:
Nome :
Gabriele
Cognome:
Plescia
Data di registrazione:
10/2/2011 3:17:46 PM
Descrizione contenuto:
mi vedo,
freddo e rigido,
come un morto stitico,
in un film di hichcock
mi chiedo,
se sono ignifugo,
o prendo fuoco come un dimostrante libico,
mi purifico, in senso biblico, da ciò che nego,
cerco un brivido,
resto in bilico,
tra un sonno chimico e sto whiskey acido che bevo,
in quanto spirito, in un mondo fisico, non ho alcun livido,
ma perchè mi agito e mi dimeno?tanto
sono un ibrido,
tra un ricordo vivido,nitido,
uno stronzo sadico,
e il futuro in cui spero,
alla fine del mondo,
aspetterò il nuovo giorno col sorriso tipico di chi si aspetta un premio,
mittico,
20 mila leghe sotto il mare, ho rischiato di affogare,
ma è in un mercato ittico,
che ho trovato nemo
vorrei un idolo, svegliarmi timido,
da un brutto incubo, piuttosto che critico per ciò in cui credo
non nego che il tempo sia ciclico ma il liquido
melmoso che piove mi travolge e vi annego
quindi articolo un pensiero e sibilo che non c'è antidoto
meglio il paleolitico o il medioevo
no,sputo su questo piatto insipido,pianifico una
vendetta e poi mi congedo
sembro pacifico ma come alcool etilico m'infiammo,non ve lo concedo
tutt'apposto se sto con stone sharon
lo sai che prolifero non è un mistero
è un fatto empirico sulla bocca di tutti come una vigorsol
che critico la mini cultura del ministero
rettifico ,l'amplifico cinico contro il caso clinico
di un senso civivo illeggitimo
per infilarti un biberon nel retto ripido
se ostacoli il libero pensiero
Noi siamo liberi non puoi dividerci voi ci legate le mani ma noi manifestiamo abbattiamo i vostri limiti
noi lottiamo per i diritti voi per non avere doveri
noi con in nostri desideri vogliamo un domanio migliore di ieri
chi mi conosce sa che un chimico non scende
a compromessi con chi tutto qui trascende
estende la lista dei suoi esperimenti
intenti ad inventare intenti validi s'intende
connesse ad alibi labili e malleabili Le menti inguaribili
d'inflessibili di vecchio stampo
come uomini liberi insensibili al dolore
ma sono vampiri al sole senza scampo
esalto la libertà di pensiero in questo stato non vero
servo d'una domina
una madama dal fare anticostituzionale cela amanti
tra la nobiltà
Siccome mi chiudono la bocca stavolta come tacito
immagigno nuove historie
con un processo Tacito sradico il ph acido
e il pensiero basico stravolgendo questa nazione
Sezione:
Music
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7v4w27IPHnWV8PlnsI3IxQ==
Stato: Registrato e certificato dal notaio
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Società:
Nome :
Gabriele
Cognome:
Plescia
Data di registrazione:
10/2/2011 2:27:08 PM
Descrizione contenuto:
Dicono che dico no dico si però qui io mi imito e vi manipolo
fico no?certo!ecco che ci vuole faccio giri di parole su un motore troppo antico e se alzando il dito pecco non smetto e cerco di incukcarti che nel cerchio c'è uno spigolo mi credi perfetto ora pezzo per pezzo mangia lo specchio perchè in ogni frammento c'è uno spirito
i rock you come feller faccio il gigolo quando ci sono i saldi ma ho la febbre dicono di indossare pantaloni larghi al costo di nuotarci
dico no e che farci?preferisco le bretelle
Dicono che evado dalle celle sono fatte cadenti come denti da latte o come stelle ma in pratica se ingravida si gravita rime ma è con quelle che io finirò alla caritas
RIT
Dico no anche se non è vero dicono che parlo al sordo e fisso il cieco ehy
dico no lo faccio e accendo un cero dicono che sono vivo e positivo come il siero
dico no io non scendo in pista dicono che kosmo è ottimista perchè se la sniffa
dico no non sono un gigolò dicono che una tipa nuda non l'ho mai vista BOH
e vabbè può darsi che vuoi farci alla fine è giusto farsi i propri cazzi e quelli degli altri ma se prendi l'erba e ne fai fasci sappi che prenderai così tante manganellate che poi non ti rialzi.
di sangue sono puro vi prendo per il culo
dicono che niente di ciò che dico è sicuro
ti confondo e mi ammazzi mentre fumo e non serve rai uno perchèè dicono già che faccio i pacchi cacchi vostri se vi provoco un orgasmo tanto per me è lo stesso spesso sono un messo tasti sporchi dicono che ho perso l'entusiasmo per caso qualcuno sa dove l'ho messo?
Coglione è nel cassetto!Ah scusa colpa mia dicono che non uso la ragione e cosi sia e se questa canzone uscisse tra qualche anno l'ascolteranno e diranno che soffro di dislessia
Io invece dico che siete finiti,distrutti maghi di oscenitò si sa che ho svelato i vostri sporchi trucchi
per voi drogati alla mia ex ho insegnato il sesso orale è la mia ex ed è normale che ora ne usufruite tutti
Avevo una casetta in canada capita un ambaradam se parli a vanvera dondoli tra i pregiudizi come un'amaca ma va la!lava la testa fradicia e non stressarmi divento aggressivo con chi è finto come avatar alcatracks dice che più dite più suoniamo più le vite di chi dice fanno patatrack
ola muchacha che si fa di crack cambi faccia come giovanni muciacia coi suoi art attacks la vostra lingua tagliente non mi fende resto fedele al mio mestiere e ve le suono come foste una fender rende il concetto?
Non mi piega neanche bender e la lingua devi usarla sui piselli odorosi di mendel
Sezione:
Music
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kHWPRuT6C6F7hWHtB5aZaQ==
Stato: Registrato e certificato dal notaio
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Società:
Nome :
Gabriele
Cognome:
Plescia
Data di registrazione:
10/2/2011 2:09:43 PM
Descrizione contenuto:
Lo zio Sam vuole proprio me l'obiettivo è vincere
Beh Zio Sam non sei mica un bebè se tanfi di merda non ti faccio il bidè
RIT
Spara prendi la mira e spara
pesta la min e salte prima che il tempo scada
Cara quando ritorno a casa se sto in una bara
è perchè mi han detto spara
Sei tu l'ennesimo che parte d'altra parte sono finiti i tempi
dei peluche e in più i grigi pomeriggi di jim beam guarddando la vita secondo jim beluche
pensi alla tua tipa con la sua trousse i tuoi capelli rasati dopo esser sceso dal bus voulez vous combattere con gli USA sei tra il giallo e il pallido come il pus
Mayday prego i miei dei vado piano come charles Ray sulla pay tv ridotti a cous cous come gli ebrei nel 46 per il furer e il dux
la fifa ti sbrana si sgrana lo sguardo una granata sul volto e ti grattucci come il grana occhio alla frana tanto la colpa della fama della fame nel mondo è d'osama o d'obama?
Ah però non avevi capito un cappero spennato come un papero mentre suoanano ableton che orrore e tu mi piaci continua a fare stragi che vinci una medaglia al valore
Il soldato s'è addormentato e non si sveglierà gli han sparato e lui è schiattato finendo all'aldilà
Pesta la mina a Salamina sto soldato se la mina e rima a cappella sulla cappella sistina si ostina a cimentarsi in una guerra ma perp dormire per sempre basterebba un overdose di morfina.come marco e sajura ora gioca la tua carta questa non è sparta è una regione meno satura e valutati un veryy important people perchè ami la madre patria ma col complesso d'edipo chi mi tratta disse il negro e s'adira come l'ira dell'iran che si attacca come l'attack se lo incrociate bell'augurio le crociate,quindi le schiaccio come cacca.
Dalle Alpi alle Piramidi dal Manzanarre al Reno l'oplita ha perso una vita di zelo per un falso credo d'onnipotenza che brilla come una pepita ma che macchia la coscenza chiedilo a Zeno
bu bu, settiti
mettiti in fila con gli altri, sconterai i tuoi debiti con belzebù
cerco di schivare uno sciame di proiettili ma sarebbe meglio ballare all'inferno in tutù, orsù,
gambe in spalla, e chi non ha le gambe, morto a galla su un mare di pupù
ecco in rassegna ogni motivazione per cui con la guerra si ottenga una soluzione, zero, credo, non cenè più
spero almeno che ci sia un motivo vero per cui esser fiero di dire io c'ero in mezzo a tanto dolore
ma non vedo nel cielo il sole che celo oltre un velo di tedio e buia rassegnazione,
fu per la libertà di pensiero, o per un presidente in pensione
un ideale sincero, o per nessuna ragione?
che senza più una parola,
immobile sì come ei fu sto, con una mina sotto la suola
di fronte ai fratelli defunti,
per l'oro nero che cola,
un nuovo vaso di pandora,
dico sparagli piero, sparagli ancora,
che in testa so cento punti, non lo insegnano a scuola?
yeah, qui è alta marea, pensa alla tipa che volevi per moglie,
ora pare una dea, ma per quanto la guerra ci toglie,
ciascuno dica mea culpa, si è culpa mea!
se si sta come sugli alberi le foglie, che almeno il tempo ricrea,
sulle fronde spoglie,
non come la mia mano, sola compagna di giochi, nei giorni vuoti, passati in trincea,
adesso monco sto, chissà se tornerò
se troverò, la forza nella speranza che non ho,
sbocco mo, su questa strage, è carne alla brace per una fame che non tollero,
aspettare la pace, qui è come aspettare godò
e come chi già a terra giace presto sarò,
oo o un colpo mi ha aperto il torace,
mi resta uno sguardo fugace al mondo che lascerò e quindi
Sezione:
Music
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9IDIeooCHL/NMU4PdLEDww==
Stato: Registrato e certificato dal notaio
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Nome :
federico
Cognome:
bergna
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10/2/2011 2:09:22 PM
Descrizione contenuto:
Servizio di intermediazione tra chi richiede la scrittura di webcontent per il proprio blog o sito web (webmaster) e chi li realizza (webwriter). Il servizio di intermediazione articoliinvendita.net trattiene delle quote in centesimi di € sugli articoli richiesti/realizzati prestando assistenza tra questi due soggetti
Sezione:
E-business
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Stato: Registrato e certificato dal notaio
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Società:
Nome :
Gabriele
Cognome:
Plescia
Data di registrazione:
10/2/2011 1:29:40 PM
Descrizione contenuto:
Ansia,disturbi alla psiche,calcoli renali,insonnia,panico,sordità,lavoro,traffico,frenesia,routine,famiglia mass media città regione nazione continente mondo.
Passioni dubbi certezze in effetti sono effetti o affetti collaterali??
Beccati questo!
è il prototipo dello stereotipo perfetto
il caso comico forse ironico di una scomparsa ad effetto
il senso logico di quanto ho appena detto
non alzare il gomito perchè non accetto un tubo catodico ficcato nel retto anale il successo sociale prima che sei vecchio la tipa ancora calda che ti bagna il letto l'affetto collaterale per un buco troppo stretto
RIT
AFFETTI COLLATERALI
Sei intrappolato dal giogo degli affetti e rischi che t'affetti se non smetti questo gioco cosa da poco se pensi che in effetti sei il primo tra gli inetti che finirà al rogo
fuoco nel fuoco decanto l'eros ma non m'ero spesa bene per le cause in cui credevo cerco un rimedio,uno sfogo che t'apetti se lo trovo nei confetti che m'ingoio?
Signore e signori,ladies and gentleman in effetti confessiamo di non essere il massimo dell'eufonia,voi però ballate ridete e divertitevi è proprio per questo che vi amiamo e che ci prendiamo gioco di voi
Sca sca sca sca sca scappamus
Vamonos tutti a bordo di una atos non so nemmen o se è zero il tasso quindi lo chiedo a torquato mi sono influenzato stando a contatto con virus con la puzza sotto il naso.
scatto e non tocco i sette nani nè polveri di malox a questi livelli io non mi abbasso,anche se strani ci ami perchè adori gli affetti collaterali nel tuo intestino crasso.
Sezione:
Music
Hash MD5:
UEIvKvcPXUS8pJcNlE1xLA==
Stato: Registrato e certificato dal notaio
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Copyright ID# DEP634531589801093750
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Società:
Nome :
Gabriele
Cognome:
Plescia
Data di registrazione:
10/2/2011 1:15:57 PM
Descrizione contenuto:
Sole sole sole
Cerco di fermare il tempo che in fretta scende su di me
cercando d'essere per me sole che sorgerà a stento ma che riuscirà
nel suo intento sento dentro che
Rit
when you see the sun isn't shining on you
remeber that your life is the only one you have
so live don't be afraid
Apri gli occhi e guarda avanti se si incontrano gli ostacoli
non sevono miracoli per cambiare la realtà
la verità è che da te verrà la forza per vivere al meglio quel che sarà
camminiamo sulle orme di coloro che sono già andati dimenticati da un mondo informe
tormentato da dolore ed oppressione ti chiedi se sia il solo a disposizione
la soluzione è vivere senza anche se il sole non risplende presta attenzione affronta con coraggio chi ti vuole fare arrendere
everybody i said it don't give up hurry up i know you got it
baby wish to get it get on top
everybody(everybody)i know you got it get on top get on top get on top
RIT
Sta come torre ferma che non crolla per il soffiar di venti
non come chi fa tira e molla tra ragione e sentimenti
riconosco i tuoi occhi spenti e i momenti che ricordo
sono frammenti che ho riposto nel cosmo tra le stelle cadenti
ed ora dopo un anno qui che cosa resta un croce o testa nei tuoi sogni
infranti e una promessa che si è impressa nel mio cuore seguendo con ardore l'ubi maior minor cessat
queste parole continuano imperterrite a ricordarmi te in quei tempi distanti tra tanti sento la tua voce ma so che sarà luce nella marcia dei santi
Sezione:
Music
Hash MD5:
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Stato: Registrato e certificato dal notaio
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Copyright ID# DEP634531581575156250
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Società:
Nome :
Gabriele
Cognome:
Plescia
Data di registrazione:
10/2/2011 12:47:57 PM
Descrizione contenuto:
voglio, mandare in malora la parola bisogno
cosicchè il mondo si ricordi ancora il suo orgoglio,
cadere dalle nuvole e atterrare in un sogno,
da buon capitano, abbandonare la nave per lo scoglio,
e con la brezza sul viso,
la firma bianca di dio su questo nero foglio, voglio,
un pass per il paradiso paradiso, ma per questa vita mica per quando muoio,
mi credevi morto beh sono risorto,
vivo, tra pensieri e paradossi che coltivo, nel mio magico orto,
baby su vieni a bordo, meglio un aborto,
società malata sono il virus, non ci basta il norton,
dimmi del tuo male quale ne è la fonte
dimmi quali sono i sintomi
prestami ascolto che poi te lo riporto
basta scovare tra i sogni e il reale
l'orizzonte distorto dagli incubi
Rit.
Se in questa realtà mi vedo a metà e cerco
nello specchio un'altra identità
per ribaltare ogni verità,
vivo al di là di qua
al di là di qua, un mondo prende forma,
fiero d'ogni passo, e della sua orma,
ma sfugge e non torna, un'ombra ingombra la mente
sulla soglia della tomba,nessuno ti sente?
Non c'è via d'uscita d ma non è l'ora di andare nudi,
o in mutande per sempre
per l'eden spetta una botta di vita ai nostri culi,
elettrizzante ancora, come l'enel,
e se non si vede è questo che cerco,
il desiderio latente di non nutrirmi di sterco,
e di essere libero senza riscatto,
lo sono perchè tale mi considero, in un mondo coatto
lo so che sono solo un giocattolo distratto, un po',
nelle mani del sistema,
e mi rode le palle come uno scoiattolo
ma so, che questo mostro senza noi scema, e crepa
che se vive è perchè si spera che un'altro lo tema,
e che il sole non si levi oltre alle sue ali di cera,
un sorriso sul viso delle persone, questo rende lode sai alla vita vera,
che se è passato il tempo delle mele, ora c'è quello delle seghe mentali, la soluzione non si trova in una pera,
troppi piccoli pesci in un mondo di squali,
che aspettano solo che sia ora di cena
siamo noi il rimedio ai nostri mali,
perciò, infermiera, la soluzione più estrema,
un'altra dose di ottimismo in vena
prima che cali la sera, e ancora una volta esso debba lasciar posto alla pena
Sezione:
Music
Hash MD5:
FhVxISkidGww0tSJW/NBRA==
Stato: Registrato e certificato dal notaio
Link alla Ricevuta della Registrazione:
Copyright ID# DEP634531564772812500
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Società:
Daniele Gastoldi Produzioni Audiovisive
Nome :
Daniele
Cognome:
Gastoldi
Data di registrazione:
10/1/2011 9:37:58 AM
Descrizione contenuto:
Documentario in formato Alta Definizione TV
Durata: 52 minuti
lingua di Produzione: italiano – inglese
Autori: Valeria Messina / Daniele Gastoldi
Produzione: Daniele Gastoldi Produzioni Audiovisive
Titolo del documentario: Il mio nome è Charlie.
Sottotitolo: Storia di migranti e minatori nella Val del Riso.
Sinossi
A Gorno, un piccolo comune bergamasco sulle pendici del monte Arera, in Val del Riso, le istituzioni e i volontari sono coinvolti in un tenace lavoro di ripristino delle infrastrutture, ancora esistenti, delle vecchie miniere di zinco. Si tratta di un’opera di recupero assai vasta e ambiziosa per la quale l’amministrazione comunale già da diversi anni sta dedicando le proprie energie: la necessità di poter accedere ai luoghi ormai dimenticati della miniera dismessa, dalla quale già nell’antichità si estraeva il minerale di calamina, è a tutti gli effetti una questione di identità culturale del territorio in questione.
Con lo sfruttamento sistematico del minerale, a partire dal 1868, l’intera comunità si trovò ad essere attratta dal lavoro in miniera, lavoro che se per la Val del Riso costituì da un lato una valida risorsa di sostentamento alle famiglie per lo più indigenti, dall’altro definì un’ineluttabile condizione sociale di ogni abitante della valle, legandola agli andamenti fluttuari sia del minerale sia dell’economia generale.
Dalle testimonianze dei gornesi prende avvio la storia della miniera che si articola in diversi capitoli. La memoria di quei racconti riporta lo spettatore alla fatica e all’ottemperanza di un mestiere assai duro che funestava di lutti le famiglie degli operai. Lavorare nella miniera assume ben presto una specifica connotazione per i gornesi: pur nella sua asperità esso sembra diventare un vanto, una vera e propria passione, come una malattia da cui è impossibile guarire. Chi partiva dalla valle, emigrava per lavorare ancora come “minadür”.
Il caso più noto è quello di Modesto Varischetti, un giovane gornese nato nel 1874 che ad inizio del Novecento con un gruppo di altri bergamaschi parte volontariamente verso l’Australia, rincorrendo il famigerato mito della caccia all’oro. Anche nella piccola comunità di Gorno giunse quella leggenda, probabilmente ingigantita lungo le creste di quell’Oceano che Modesto attraversò in poco più di un mese.
La storia di Modesto Varischetti, di cui rimane a Gorno, ancora intatta, la sua casa natale, diventa l’emblema dei tanti casi di emigrazione che si registrarono nella valle. Oltre all’Australia erano la Francia, la Svizzera e gli Stati Uniti i paesi scelti dagli abitanti della Val del Riso.
Ma la figura di Modesto è più conosciuta per un evento eccezionale: quello di esser riuscito a sopravvivere per ben nove giorni nella miniera di Bonnievale, sita nella zona del "Golden Outback" dello Stato dell'Australia Occidentale a Coolgardie. Era il 1907, quando Modesto Varischetti, chiamato da tutti per semplicità Charlie, venne investito da una terribile inondazione sotterranea. Trovò riparo su una rimonta della galleria, posta a più di 300 metri di profondità. Lì nell’oscurità, protetto da una bolla d’aria, attese i soccorsi che immediatamente si prodigarono. L’intera nazione australiana si mobilitò con grande tempestività per soccorrere l’unico minatore rimasto sotto terra, dimostrando un’esemplare solidarietà per un ignoto immigrato straniero.
Sezione:
Media and Edition
Hash MD5:
DmeQaco4Liu46lEu1CAQxw==
Stato: Registrato e certificato dal notaio
Link alla Ricevuta della Registrazione:
Copyright ID# DEP634530586787343750
|
Società:
Fondazione La Città dei Sogni
Nome :
Marco Viviana
Cognome:
Aliprandi Della Rosa
Data di registrazione:
9/30/2011 10:52:09 PM
Descrizione contenuto:
Sezione:
Social Life
Hash MD5:
ukxNh6bnNPjzr70y3UuuyA==
Stato: Registrato e certificato dal notaio
Link alla Ricevuta della Registrazione:
Copyright ID# DEP634530199292187500
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Società:
Nome :
Emanuele
Cognome:
D'Amico
Data di registrazione:
9/30/2011 8:19:51 PM
Descrizione contenuto:
Blasphemia 2.0 is a viedeogame about Jesus Christ's life, created by Emanuele D'Amico and Jacopo Epifanio, developed by Emanuele D'Amico.
Sezione:
Invention
Hash MD5:
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Stato: Registrato e certificato dal notaio
Link alla Ricevuta della Registrazione:
Copyright ID# DEP634530107918437500
|
Società:
Nome :
Marco
Cognome:
Redaelli
Data di registrazione:
9/30/2011 6:25:30 PM
Descrizione contenuto:
Logo Black Sheep Project, creato per essere stampato su ogni tipo di supporto, prevalentemente t-shirts, al fine di essere venduto con scopo benefico: tutto il ricavato, tolte le spese vive, viene dato in beneficenza
Sezione:
Design & Logo
Hash MD5:
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Stato: Registrato e certificato dal notaio
Link alla Ricevuta della Registrazione:
Copyright ID# DEP634530039305625000
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Società:
Nome :
anna maria
Cognome:
ottazzi
Data di registrazione:
9/30/2011 11:18:46 AM
Descrizione contenuto:
Albenga è una città tremendamente ricca di istanze e spunti culturali ,storici ed artistici che la rendono viva, moderna, interessante e sempre più conosciuta nel mondo.
Dedicare un calendario ai suoi artisti della Musica, che la portano con sé e la rappresentano anche nell’altrove che si spinge al di fuori delle sue mura e della sua piana, è un omaggio alla bellezza ed al fascino immutabile ed eterno dell’Arte.
Ecco dunque Albenga ritratta con i suoi artisti del mondo musicale: un connubio tanto suggestivo quanto irripetibile.
Ogni artista sceglie per gli scatti il “suo” luogo dell’anima, che per lui riveste un significato particolare.
Proprio qui il fotografo Mario Rossello ferma la magia di un attimo : un momento speciale, dove anima dell’ artista ed anima della città si incontrano, fondendosi in quel “per sempre” in cui vive il tempo sospeso di uno scatto.
Un calendario unico, il primo nel suo genere, che è anche un invito a guardare alla città ed all’arte che la rappresenta da un punto di vista alternativo ed originale, che permetta di cogliere nuovi e diversi spunti per visitarla, apprezzarla, conoscerla.
Ma questo progetto ha anche un altro scopo molto importante: i proventi derivati dalla vendita del calendario verranno devoluti in beneficenza.
Il calendario vedrà protagonisti, di anno in anno, artisti e personaggi di spicco della città di Albenga.
Da un idea di Anna Maria Ottazzi per T.R.A.M.A.
Sezione:
Culture & Music
Hash MD5:
AKrDvP/Clb3SpFhyC++0Gw==
Stato: Registrato e certificato dal notaio
Link alla Ricevuta della Registrazione:
Copyright ID# DEP634529783263750000
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Società:
Nome :
TIZIANA
Cognome:
DE NATALE
Data di registrazione:
9/29/2011 3:03:52 PM
Descrizione contenuto:
Logo formato da: in alto varie spirali di diverse dimensioni, al centro la scritta Bed and Breakfast Tra Cielo e Mare, in basso linee curve che formano delle onde
Sezione:
Commerce & Advertissement
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Stato: Registrato e certificato dal notaio
Link alla Ricevuta della Registrazione:
Copyright ID# DEP634529054327500000
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Società:
Nome :
salvatore
Cognome:
scopece
Data di registrazione:
9/28/2011 7:33:35 PM
Descrizione contenuto:
COMICS ANIMATI
Sezione:
Divers
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Stato: Registrato e certificato dal notaio
Link alla Ricevuta della Registrazione:
Copyright ID# DEP634528352155000000
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Società:
SteSy LB di Silvia stefanini
Nome :
silvia
Cognome:
stefanini
Data di registrazione:
9/28/2011 3:52:02 PM
Descrizione contenuto:
SteSy LAB laboratorio di moda e immagine, nasce da un’idea di Silvia Stefanini brillante designer e organizzatrice di eventi, che dopo anni di esperienza col proprio marchio SteSy | wearing:ideas da vita a questo progetto. SteSy, abiuata a creare e proporre abiti e accessori in edizione limitata e su misura, coinvolge nel suo progetto i clienti e altri designer emergenti come lei.
Como è la sede ideale per questo progetto. Città alla moda ma ancora alla portata di tutti, interessata all’handmade e alla moda fresca e giovane senza il troppo essere dei grandi nomi, che affiancano boutique più essenziali.
Ognuno di noi cerca il suo stile, la qualità e un total look dal make up al vestito da sera, dall’abbigliamento per la palestra al cocktail dress che le doni.
SteSy LAB ti aiuta a trovarlo, grazie alla consulenza di immagine a 360° riconosciuta da AICI, ti indirizzerà sul look e sul trucco migliore per te e per il tuo evento o per tutti i giorni. Dall’abito alla lingerie, dalle scarpe alle borse, fino ad arrivare al make up, tutto in un solo luogo.
SteSy LAB da spazio alle sue clienti, e alle loro richieste total look.
I designer di SteSy LAB sono dinamici, in divenire, e creano capi originali, unici e dai prezzi contenuti dando al cliente un abito di qualità di alta sartoria, sono capaci di creare abiti su misura e su ordinazione per aiutarti nella scelta della tua migliore espressione.
Sono designer internazionali che abbracciano la filosofia SteSy LAB e vogliono accontentare la loro cliente in tutto, per creare un rapporto di fiducia.
Creatività e servizio sono le parole d’ordine di SteSy LAB.
SteSy LAB fashion & image: one harmonic fashion way
Sezione:
Retail Commerce
Hash MD5:
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Stato: Registrato e certificato dal notaio
Link alla Ricevuta della Registrazione:
Copyright ID# DEP634528219228125000
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